Mushroom Packaging: Un imballaggio fatto di funghi?

Mushroom_PackagingSuona proprio strano, ma è l’ultima frontiera nel packaging eco-sostenibile e si chiama: Mushroom Packaging, un imballaggio basato sulle fibre dei funghi.

Mushroom Packaging è un prodotto per l’imballaggio realizzato con il micelio, l’apparato vegetativo dei funghi, che funziona simile alle radici di una pianta (fissa il fungo a terra e assorbe i nutrienti). Sfruttando questa caratteristica del fungo, Ecovative costruisce l’imballaggio utilizzando scarti agricoli come le bucce di mais: i rifiuti vengono ripuliti e poi combinati con il micelio, che crescendo intorno ai rifiuti crea fibre per digerirli. In seguito la massa viene di nuovo rotta e i piccoli pezzi di rifiuti coperti con il micelio vengono messi negli stampi; il micelio continua a crescere fino a che lo stampo viene riempito. A quel punto, la forma che ne viene fuori è indurita e può essere utilizzata come imballaggio.

La svolta sostenibile con il Mushroom Packaging?

Mushroom packagingLa svolta di questi prodotti innovativi si ha quando il mercato comincia davvero ad adottarli facendoli entrare nei cicli produttivi e di packaging. Ed è proprio una grande azienda che si sta muovendo in questa direzione: Ikea ha infatti appena dichiarato che abbandonerà presto l’utilizzo del polistirolo per il packaging dei suoi mobili componibili, orientando la sua scelta verso forme di packaging più sostenibili. Anche se non è stato ancora ufficializzato, si ritiene che l’imballaggio innovativo a cui fanno riferimento sia proprio il Mushroom Packaging.

Ma spieghiamo meglio il tutto: ricercando una soluzione più sostenibile che si basasse sulle fibre di funghi, IKEA si sta dirigendo verso il progetto della società di New York Ecovative Design: Ikea tiene a sottolineare l’importanza della sua scelta orientata alla sostenibilità del packaging.

Mushroom packaging

Ci vogliono migliaia di anni per la decomposizione del polistirolo, mentre un imballaggio naturale come il Mushroom Packaging si decompone in poche settimane nel cortile sul retro.
Inoltre, questa caratteristica grandiosa del micelio, che può continuare a crescere in uno stampo fino ad adattarsi perfettamente al prodotto, rende anche possibile creare confezioni su misura.

Un orizzonte davvero innovativo nel mondo del packaging.

L’artista del nastro adesivo “No Curves” torna a Monza per una nuova personale

no Curves all'operaVi abbiamo parlato diverse volte di questo famoso artista; conosciuto per uno stile geometrico unico, caratterizzato dalla totale assenza di curve e arrotondamenti, NO CURVES, è il tape-artist di maggiore tendenza sul panorama internazionale e realizza i suoi lavori esclusivamente utilizzando il nastro adesivo.

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Arix imballaggi e tesa® da oggi insieme Arix diventa ufficialmente rivenditore tesa per i nastri adesivi e biadesivi tecnici dedicati al mondo dell'industria.

Citazione

E’ una notizia molto importante per noi e vogliamo comunicarvela in anteprima.

rivenditore tesa - produttore nastri e biadesivi per l'industriaArix imballaggi è rivenditore tesa ® – uno dei principali produttori al mondo di prodotti e soluzioni adesive per l’industria, gli artigiani professionisti e i consumatori – cominciano ufficialmente oggi la loro collaborazione. 

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Packaging ed alimentazione sostenibile: si apre il dibattito ad Expo

Un importante appuntamento per l’imballaggio flessibile

Il 30 settembre e 1 ottobre a Milano, si aprirà il XXX Congresso d’Autunno Giflex che, con il patrocinio del Comitato Scientifico di EXPO, afferma così il suo impegno nella lotta allo spreco alimentare anche grazie “all’imballaggio flessibile”. installazione all'EXPO "il paradosso dello spreco"

Giflex è un’associazione che raggruppa i produttori di imballaggi flessibili, destinati al confezionamento di prodotti alimentari, farmaceutici, chimici etc. che svolge un costante e continuo monitoraggio e aggiornamento degli aspetti giuridico-legali e delle problematiche ambientali, relativi alla produzione ed ai campi di applicazione del packaging flessibile. Continua a leggere

Una sorpresa al Castello di Gallipoli

Il Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, si erge all’ingresso del borgo antico di Gallipoli, città da sempre fortificata e per la sua posizione strategica, contesa.

Castello di Gallipoli

Aperto al pubblico dall’estate 2014 dopo anni di chiusura e incuria, è stato reso fruibile attraverso un percorso di visita che mira a ricostruire la storia dell’antico maniero, senza alterarne il carattere. Il restauro non è stato completo, richiederebbe ben altre risorse per ritornare agli antichi splendori, ma conserva il fascino della sua storia e delle antiche roccaforti salentine. Continua a leggere