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Nuova vita alla carta scoppiettina!

17 gennaio 2012 10.32.50 CET

Navigando per il web facilmente ci si rende conto di quanta curiosità e passione ci sia per un prodotto da imballaggio: la carta scopiettina!
Ci sono gruppo su facebook, fotografie di ogni tipo e periodicamente si vede riaccendere la passione per questo prodotto.

bobine a bolle - alias carta scoppiettina

Il termine "tecnico" della carta scoppiettina è bolle d'aria in polipropilene: si tratta infatti di bolle d'aria, normalmente commercializzate in bobine, fogli e buste, molto diffusi nell'imballaggio industriale. Sono materiali protettivi molto utilizzati perchè permettono di proteggere i prodotti dagli urti durante il trasporto. Chi non ne ha trovato almeno un foglio spacchettando un elettrodomestico, oggetto in ceramica, vetro, ecc.. ?

La passione per questo prodotto sembra non avere confini: dopo aver aperto la confezione, scoppiare tutte le bolle d'aria dell'involucro diventa irresistibile! Un anti-stress potentissimo, un divertente gioco,  fatto sta che la carta scoppiettina è probabilmente uno dei prodotti più famosi dell'imballaggio.

Ma non è finita: il fatto che arriva nelle case di ognuno di noi, il suo utilizzo scopre alternative originali ed insolite: è bastato fare una piccola ricerca per scoprire micro-usi domestici sconosciuti: possiamo dire davvero...spazio alla creatività! Ecco una carrellata di immagini che abbiamo trovato! 

 calendario antistress fatto con carta scoppiettinaMateriale protettivo, anche per le zanne di elefante! Utilizzi alternativi delle bobine a bollecreatività in cucinaCravatta creativa antistress con le bobine a bolletovaglietta creativa antistress con carta scoppiettina

Posted in Imballaggio By Arix Team

L'Adesivo epossidico EPX è un adesivo strutturale molto potente: prima di procedere alla sua applicazione è caldamente consigliato preparare le superfici. Per ottenere i migliori risultati d’incollaggio le superfici interessate non devono essere contaminate da vernici non ancorate, ossidi, olii, polveri o altre sostanze estranee.Tuttavia la preparazione sarà tanto più accurata quanto più sono alte la tenuta meccanica e la resistenza chimica richieste.

Per i materiali più comuni seguire i seguenti suggerimenti:

Acciaio

1.  Pulire con solvente esente da frazioni oleose (acetone, alcool isopropilico).

2.  Sabbiare o abradere usando grane fini e pulire.

3.  Pulire ulteriormente con solvente per rimuovere le frazioni abrase.

4.  Nel caso di impiego di un primer, applicarlo non oltre 4 ore dalla preparazione superficiale. Nel caso di impiego del prodotto Scotch Weld 1945 B/A, applicarne uno strato sottile (0,01 mm) sulle superfici metalliche da incollare, lasciare asciugare all’aria per 10 minuti poi trattare per 30 minuti a +80 °C. 
Nota: Impiegando solventi, eliminare ogni possibile innesco di fiamme rispettando le avvertenze presenti sui contenitori del solvente.

Alluminio

Per ottenere i migliori risultati d’incollaggio le superfici devono essere pulite, asciutte e senza sostanze untuose. Soddisfacenti sono tutti i metodi che producono superfici non umide.

La preparazione superficiale deve essere attentamente valutata a seconda della tenuta chimico-meccanica richiesta.
Comuni pulizie dell’alluminio:

•  Sgrassaggio alcalino: usare una soluzione acquosa (10%) di Oakite 164 a 85±5 °C per 10-20 minuti. Sciacquare immediatamente con acqua corrente fredda.
•  Sgrassaggio acido: porre i materiali per 10 minuti a 65±3 °C nella seguente soluzione:– acido solforico concentrato 332 g– bicromato di sodio 44,8 g– acqua distillata q.b. a 1 litro– trucioli di alluminio 2024T3  (debitamente sgrassati) 1,5 g*

Attenzione: Nel caso di pulizia acida favorire una adeguata ventilazione e usare mezzi di protezione cutanea.

*Lasciare dissolvere completamente i trucioli prima di procedere all’impiego della soluzione.Dopo aver eseguito il trattamento risciacquare il materiale con abbondante acqua distillata. Asciugare per 15 minuti con aria secca a 65±5 °C. È consigliabile effettuare l’incollaggio entro e non oltre 4 ore dal trattamento.

Plastiche - Gomma

1.  Pulire con alcool isopropilico.

2.  Abradere con abrasivo a grana fine.

3.  Ripulire con alcool isopropilico.

Vetro

1.  Pulire la superficie con acetone o metiletilchetone*.

2.  Applicare uno strato leggero (0,0025 mm) di Scotch Weld EC-3901(se disponibile) e lasciare asciugare accuratamente il primer.* Nell’impiego di solvente seguire le avvertenze del produttore.

Scopri la gamma di Adesivi epossidici EPX

 

Fonte: schede tecniche 3M

Posted in Imballaggio By Arix Team

L 'Adesivo epossidico EPX è un adesivo strutturale dalle qualità adesive ampiamente riconosciute e che permette di incollare anche superfici tra loro molto differenti, in modo assai durevole.

applicatore adesivo epossidico EPX

Qui di seguito alcuni consigli ed istruzioni d'uso per un'applicazione perfetta.

1. Per ottenere i migliori risultati d’incollaggio le superfici interessate non devono essere contaminate da vernici non perfettamente ancorate, ossidi, olii, polveri o altre sostanze estranee, ne consigliamo quindi la totale rimozione. Tuttavia la preparazione dei materiali sarà tanto più accurata quanto più sono alte la tenuta meccanica e la resistenza ad agenti chimici richieste. Per precisi consigli sulla appropriata preparazione superficiale consultare il relativo paragrafo.

2. Usare dei guanti per evitare il contatto cutaneo con l’adesivo. Per la pulizia delle mani non usare solventi.

3. Miscelazione

L’adesivo epossidico Scotch Weld DP105 è fornito in apposita cartuccia ed è parte integrante del sistema Scotch Weld EPX. Per l’impiego è sufficiente inserire la cartuccia nell’applicatore EPX e portare il doppio stantuffo dell’applicatore a contatto dei due pistoni della cartuccia. Rimuovere successivamente il tappo ed estrudere una minima quantità di prodotto per accertare la corretta fuoriuscita dei due componenti.

Se è richiesta l’automiscelazione dei componenti innestare l’apposito ugello miscelatore ed iniziare l’applicazione.

Per piccoli impieghi è sufficiente estrudere l’idoneo quantitativo e miscelare manualmente (la miscelazione manuale dei due componenti dovrebbe continuare ancora per 15 secondi dopo il raggiungimento di un colore omogeneo della massa. Nel caso d’impiego del prodotto in confezioni più grandi rispettare le proporzioni indicate nella sezione “PROPRIETÀDELL’ADESIVO NON POLIMERIZZATO”, anche in questo caso proseguire ancora per 15 secondi dopo il raggiungimento di un colore omogeneo della massa.

4. Per avere migliori prestazioni, applicare il prodotto su entrambi i materiali.

5. L’applicazione del prodotto deve avvenire entro 3 minuti. Quantitativi elevati di prodotto a temperature alte riducono questo tempo massimo di applicazione.

6. Unire correttamente le parti e lasciare polimerizzare completamente a temperature superiori ai +15 °C. Il riscaldamento fino a 90 °C accelererà il processo che a +23 °C richiede 48 ore.

7. Tenere immobili le parti durante il processo di polimerizzazione, durante il quale è sufficiente una semplice pressione di contatto. I valori più elevati di resistenza agli sforzi di taglio si hanno con spessori di adesivo compresi tra 0,75 e 0,125 mm.

8. Eventuali eccessi di adesivo applicato possono essere rimossi con un solvente chetonico. Coprenza Il prodotto applicato con uno spessore di 0,125 mm può coprire fino a 8 m/l.2 Consigli per il dosaggio Per applicazioni piccole o intermittenti consigliamo l’impiego dell’applicatore Scotch Weld EPX. Nel caso di applicazioni di maggiore volume impiegare attrezzature pneumatiche che permettono maggiori possibilità riguardo quantità e tempi di applicazione.

Scopri la gamma di adesivi strutturali epossidici 3M

Fonte: schede tecniche 3M

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