Durante questo periodo, avrete sicuramente visto comparire sul nostro e-commerce, una nuova sezione interamente dedicata ad Adesivi, colle e sigillanti.
E' doveroso quindi, a conclusione di questo percorso di arricchimento del catalogo, fornirvi anche un piccolo approfondimento sulle tecniche di incollaggio.
In diversi casi abbiamo sottolineato che i prodotti adesivi, sia nastri che adesivi liquidi o a caldo, esplicano il loro potere in maniera ottimale se le superfici dei materiali sono accuratamente pulite, prive di olii e polvere ed asciutte.
Le tecniche per la preparazione delle superfici variano di volta in volta a seconda della natura chimica dei materiali stessi: grande rilievo viene dato alla pulizia con solvente (alcool isopropilico, acetone, trielina, eptano) spesso accompagnata con una leggera abrasione della superficie nel caso in cui questa sia completamente levigata.
In generale le operazioni di incollaggio non necessitano di una particolare pressione, ascludendo ovviamente quella necessaria a favorire il perfetto contatto tra i materiali da incollare e l’adesivo e si consiglia di operare (salvo diversa indicazione) principalmente a temperature comprese tra i 15 e i 25 °C per avere ragionevoli tempi di esecuzione.
Le tecniche d’impiego dei prodotti adesivi sono numerose e ne riportiamo una breve rassegna qui di seguito.
Incollaggio a umido
Consiste nell’applicare l’adesivo su una o sulle due superfici con immediata unione delle stesse.
Incollaggio con parziale evaporazione del solvente
Una volta applicato, l’adesivo viene lasciato parzialmente asciugare fino al raggiungimento di una buona appiccicosità superficiale. Un buon metodo per stabilire il momento ideale per l’incollaggio consiste nel toccare con le nocche della mano la superficie incollata.
Incollaggio a contatto
Rispetto al precedente sistema, si deve attendere il completo asciugamento dell’adesivo tassativamente applicato su entrambe le superfici. I materiali potranno quindi essere uniti con un’immediata ed elevata tenuta dell’incollaggio. Ovviamente in questo caso errori di posizionamento delle parti non potranno più essere corretti.
Incollaggio per riattivazione
In questo caso l’adesivo, applicato sulle due superfici anche diverso tempo prima, viene riattivato per azione di un solvente o della temperatura. Per quanto riguarda la riattivazione a solvente, si dovrà utilizzare uno specifico prodotto solvente a seconda dell’adesivo utilizzato. Per la riattivazione termica, ad ogni prodotto corrisponde una specifica temperatura di riattivazione.
Incollaggi con adesivi termofusibili
Comunemente definito "colla a caldo" questo prodotto viene fuso neglli appositi applicatori e distribuito a caldo sui materiali da incollare. La velocità di raffreddamento e quindi di presa dell’adesivo sarà direttamente proporzionale al coefficiente di trasmissione termica e indirettamente proporzionale al volume di adesivo applicato per unità di superficie.
Incollaggio per la polimerizzazione chimica
Si distinguono tre tecniche:
a) per miscelazione di una base e un accelerante (resine bicomponenti)
b) per riscaldamento del prodotto (resine monocomponenti e poliuretanici)
c) per azione catalizzante dell’umidità ambientale (cianoacrilati e poliuretanici)
Scopri la nuova sezione dedicata ad Adesivi, colle e sigillanti.
Fonte: schede tecniche 3M
Avete trovato questo post utile: condividilo!!

